| 2005:
27/08 - Paceco Rock Festival, P.zza V. Emanuele - Paceco
(Tp)
10/08 - Trapani Mag Festival, Bocadillo - Trapani
06/08 - Teatro S.Barnaba - Valderice (Tp)
03/08 - P,zza del porto, Cornino - Custonaci (Tp)
15/07 - "Kairos", Selinunte (Tp)
11/06 - Polo Umanistico, Erice vetta (Tp)
01/05 - Festival 1° Maggio, Lido Valderice (Tp)
01/05 - Prima giornata musicale città di Erice, P.zza S.Giovanni
- Erice (Tp)
2004:
23/08 - Villa Peraino, C.da Casalbianco - Valderice (Tp)
19/08 - Temple of Power Metal Festival, Teatro Costa Bianca - Realmonte
(Ag)
17/04 - "Onda Blu", Valderice (Tp)
2001:
08/08 - "Pepper Jam", S.Vito (Tp)
14/07 - P.zza Vittorio E., Paceco (Tp)
07/07 - "Calumet", P.zza Paceco (Tp)
30/06 - Envidhia Live - con il Patricinio del Comune di Valderice,
Lido Valderice (Tp)
01/05 - 1° Maggio Festival, Lido Valderice (Tp) |
TEMPLE OF POWER METAL FESTIVAL 19/08/'04
Teatro Costa Bianca, Realmonte (AG)
NOBLE SAVAGE, FUOCO FATUO, ANCESTRAL, ENVIDHIA, INCHIUVATU, ETERNAL
ICE & more...
www.neroopaco.it
Temple of Power Metal Festival…
Grande grande evento metal che ha visto la partecipazione di alcune
bands siciliane piu voga al momento, a mio modesto parere semplicemente
le migliori, il tutto con la collaborazione del portale di musica
agrigentino www.rockeggiando.it e dell’associazione Nifea Onlus
( non a scopo di lucro ). Sono le 19:00 del pomeriggio e mi trovo
all’interno del teatro mentre le bands stanno facendo sound check,
si respira un’aria tranquilla molto serena e divertente a conferma
che il metal come forma di musica e come artisti che la producono
o che semplicemente la suonano, non sono persone che inneggiano
satanismi, droghe ed altro (come da recenti fatti di cronaca che
hanno buttato una croce addosso a tanti artisti che di fatto non
possono essere mai identificati con alcuni bambini stupidi). Qui
è stato un piacere conoscere persone che nella vita hanno
sono affermati professionalmente nel lavoro, chi come medico, chi
come professionista, studente etc… persone che stanno cercando di
raggiungere un obiettivo nella propria vita e che completano la
propria esistenza con proposte musicali esclusive ed inedite, certamente
ammirevoli e ricche di passione. Adesso ascoltiamo cosa hanno da
rivelarci su questo festival gli organizzatori e lo staff in genere.
Come prima cosa mi sono soffermata a parlare con Michelangelo Cali
che mi ha esposto il suo desiderio di creare un punto d’incontro
in Sicilia in termini non soltanto musicali ma anche culturali per
arricchire quindi il panorama regionale valorizzando bands e artisti
in genere che lavorano e producono in senso artistico, un messaggio
di fratellanza che può soltanto giovare l’animo dell’ascoltatore
di qualsiasi musica o forma d’espressione si stia parlando.
Ignazio Nicastro, bassista dei Fuoco Fatuo nonché esponente
dell’organizzazione del festival ci convince che il percorso artistico
per una metal band è davvero duro e sofferto e non ci si
arriva chiaramente facendo chiasso con 4 accordi perché il
cammino da fare in termini di studi e quindi di didattica è
notevole, l’applicazione tecnica e creativa nel metal è superlativa
soprattutto in questo preciso momento dove le varie contaminazioni
e la crescita delle idee delle varie bands ha dato questo senso
di completezza che ha imposto ormai al mondo la bellezza di questo
genere; Ignazio ci ricorda bands che hanno segnato la storia della
musica in genere e ci da nota di come in Italia la scena sta crescendo
grazie a molti artisti e a questa nuova linea di pensiero che sta
facendo crescere una generazione di musicisti con la M maiuscola.
Ignazio riesce a trasmettermi un senso di purezza e di energia mai
vista, una grande forza, la forza della passione, dell’amore convinto
nei confronti dell’attivita artistica condotta con la sua band e
l’impegno (tra l’altro notevole) dimostrato per organizzare questo
live non ha piu bisogno di ulteriori note.
Angelo Ferrante, singer dei Fuoco Fatuo e anche lui parte vitale
dell’organizzazione si sofferma sulle ultime note negative citate
prima. Il male, le droghe, i problemi legali, liti, interventi della
polizia e quanto di brutto e triste spesso si sente nell’aggregazione
giovanile nasce nelle disco e comunque in altri ambienti e ci promette
che tutto questo sara’ dimostrato in serata. Confermo, non ho mai
visto un ambiente cosi bello e sano. Tutti i componenti delle bands
erano sorridenti e felici di presenziare l’evento, ho visto come
il confronto costruttivo tra di loro e poi, durante le varie esibizioni,
con il pubblico è stato una risposta chiara che mette necessariamente
di lato tutti i pregiudizi e l’errata comune opinione su questo
genere. Non c’è stato infatti nessun problema, i momenti
di eccitazione piu alta erano dettati dai poghi sotto il palco soprattutto
durante l’esibizione dei beniamini di casa Fuoco Fatuo. I Metallari
sono bravi ragazzi e soprattutto begli uomini :) . La risposta del
pubblico è stata buona si in termini numerici che come gradimento
ma passiamo punto per punto alla varie esibizioni.
Apre la serata un giovane chitarrista solista che propone delle
canzoni del suo primo demo e delle cover (buona l'esibizione di
"Eruption" di Van Halen) giusto per scaldare i fini palati
dei presenti. Si continua con gli Eternal Ice gruppo cover Iron
Maiden e Helloween, una buona novizia del panorama locale che ha
ben intrattenuto i presenti. Si procede con gli Inchiuvatu gruppo
che ha proposto delle canzoni miste tra death/heavy/prog alcune
cantate in dialetto altre abbastanza tirate in termini di potenza
ritmica. Si arriva ai gruppi di punta e il palinsesto della
serata ci porta sotto gli occhi gli Envidhia, a nu wave of death'n'goth
da Trapani, gruppo che tra le varie proposte heavy & power metal
della serata si è distinto certamente per diversità
di genere e per presenza scenica. Gli Envidhia infatti oltre a proporre
una particolare forma death/gothic metal (+ una cover degli In Flames
e una dei Metallica) in stile Dark Lunacy/Novembre nella prima parte
e piu nu metal negli ultimi brani si è esibita con delle
coreografie arrangiate ottimamente da due ballerine che hanno arricchito
piacevolmente lo spettacolo. Un vero spettacolo, tutto da vedere.
Si va avanti e sulla scena arrivano dalla provincia di Trapani gli
Ancestral una band che ha dimostrato una grande maturità
e solidità, davvero un metal "power". Gli Ancestral
sono una band formata da eccellenti musicisti che non hanno da invidiare
niente a nessuno, esemplari le performances dei musicisti e nota
particolare a favore del singer che si è dimostrato un raro
talento. Tanto bravi quanto sfortunati gli Ancestral devono dimettersi
dal palco per un problema al doppio pedale del batterista, peccato
ma comunque è stato un piacere vedere all'opera quest'ottima
band.
Si passa ai padroni di casa Fuoco Fatuo e il tempio impazzisce.
L'affetto del pubblico per la band di casa ci ha dato un senso di
attaccamento e di orgoglio per questi ragazzi che meritano davvero
alti riconoscimenti per quanto dimostrato in sede live, una band
che puo' certamente rappresentare molti estimatori del genere non
solo in Italia. La band ha proposto molte songs tra cui quelle dei
due lavori in studio deliziando la platea con un esibizione di alto
livello, gente che pogava sotto il palco, cori del pubblico ad accompagnare
lo strepitoso singer della band, grande l'energia del bassista e
le prestazioni del chitarrista e del tastierista, plausi e meriti
ad una band che sicuramente puo diventare un forte riferimento per
la scena siciliana. I Fuoco Fatuo sono una band completa, hanno
suonato con grande sicurezza dimostrando tutto il potenziale e l'alta
qualità che definisce questi ragazzi come uno dei migliori
gruppi qui in Sicilia. Lieta e pienamente soddisfatta di averli
visti dal vivo.
Si arriva cosi all'ultima band in programma, da Catania gli esimi
Noble Savage. La band ci ha divertito e ci ha regalato forti emozioni,
un altro grande grande nome del metal siciliano che dal vivo è
semplicemente devastante e sopraffine allo stesso tempo. Ancora
una volta anche per i Noble Savage dobbiamo soffermarci sulla maturità
e sulle capacità di elevata caratira tecnica e non solo.
Gli ottimi musicisti accompagnavano le note del proprio vocalist
dimostrando definitivamente che il metal siciliano ha molte cartuccie
da sparare e sicuramente i Noble Savage sono candidati ad emanare
un forte segnale che partendo da qui puo arrivare a conquistare
mete molto lontane. Degna di nota la conduzione vocale del singer
semplicemente straordinario, in grado di graffiare ed accarezzare
gli stati d'animo dei presenti. Prime della interviste con i gruppi
principali della serata che abbiamo raccolto nei camerini a fine
live di ogni band vorremo ancora un volta ribadire quanto segue.
La scena metal siciliano non è molto florida e questi appuntamenti
sono vitali, interessanti e a mio avviso anche storici; ci piacerebbe
vedere piu affluenza di pubblico e quindi piu partecipazione; questi
sono dei momenti d'incontro fondamentali per la nostra isola che
ci danno fiducia e ottimismo per il futuro. Ha mobilitato bands
di quasi tutte le provincie ha rappresentato un forte messaggio
che dimostra come queste bands si possono collacare a pieno titolo
nella scena metal italiana ed internazionale.
Interviste:
Quali erano le vostre aspettative su questo live?
- Mario (singer Envidhia): le nostra aspettative sono state tutte
esaudite. Partecipare qui è stato per noi un bel momento
d'incontro e di confronto con le altre bands, è stato un
piacere presentare la nostra musica al pubblico qui in questo festival,
e ci complimentiamo con gli organizzatori per aver fatto davvero
le cose in grande.
- Mirko (singer Ancestral) : Siamo molto soddisfatti di questo festival,
della struttura fonica e dell’organizzazione in genere, peccato
per noi aver subito questo inconveniente del doppio pedale del batterista
(si è rotto prima dell’ultima song che la band aveva in scaletta
– cover dei Gamma Ray) e mi sarebbe piaciuto anche che il pubblico
fosse un po piu partecipe ma comunque ripeto la nostra soddisfazione
per come ci è andata.
- Angelo (singer Fuoco Fatuo): erano esattamente queste. Il pubblico
soprattutto mi ha sopreso parecchio per il calore che ci ha dimostrato.
- Riccardo (bass Noble Savage): volevamo divertirci e ci siamo divertiti,
è andato tutto alla grande
Qual è il messaggio e il contenuto delle vostre canzoni?
- Mario (singer Envidhia): alcune sono a sfondo autobiografico,
propositi ed esperienze tratte dal momento storico in cui viviamo,
dalla cronaca in genere, altre sono delle analisi abbastanza profonde
sul contesto sociale e sullo stato attuale dell'essere umano, schiavo
delle sue fobie e delle sue perversioni psicologiche che lo inducono
irreversibilimente a nascondere la propria verità e dove
l'unica via di salvezza e la ricerca dell'amore.
- Mirko (singer Ancestral): principalmente sono canzoni a sfondo
fantasy, storie fantasy create da noi o riesumate da libri in genere,
fondamentalmente il tema comune è quello della lotta tra
il bene e male, l’eterno conflitto tra queste due forze che appartengono
inevitabilmente alla vita.
- Angelo (singer Fuoco Fatuo): il messaggio delle nostre canzoni
è contenuto nella trilogia dei nostri lavori discografici,
i primi due “Tenebra’s dream” e “Of light and Dark” sono già
fuori quest’ultimo appena recente,l’ultimo capitolo di questa triade
sarà il nostro futuro album “Wings of tears” e il tema ricorrente
è la lotta tra il bene e male insito in ogni uomo.
- Riccardo (bass Noble Savage): di solito dei testi se ne occupa
il nostro singer e in genere sono una rivisitazione in chiave fantasy
delle nostre esperienze di vita.
Quanto credete che sia importante per la vostra carriera partecipare
a questi festivals?
- Mario (singer Envidhia) E' molto importante. Per noi diventa una
palestra fondamentale per acquisire esperienza ed avere luce sul
nostro operato.
- Mirko (singer Ancestral): credo chè sia importante soprattutto
per un discorso di visibilità è stato un piacere infatti
aver condiviso il palco con bands come Noble Savage, Fuoco Fatuo
e gli altri.
- Angelo (singer Fuoco Fatuo): è molto importante perché
sono la via per approdare a palchi sempre piu grossi e quindi fare
delle interessanti esperienze concertistiche
- Riccardo (bass Noble Savage): Molto, per farsi le ossa dal vivo
e accumulare esperienza
Cosa pensate della scena metal siciliana?
- Mario (singer Envidhia) La scena metal siciliana è un ottima
scena, vanta bands eccellenti che purtroppo non riescono ad iniziare
un degno percorso concertistico per tutte le difficoltà legate
agli spazi, ai locali e all'organizzazione in genere.
- Mirko (singer Ancestral): ci sono molte bands impegnate nel metal
e quindi la scena sta crescendo molto anche se purtroppo la carenza
di strutture la mancanza di spazi penalizzano un po l’operato e
il cammino di tutti noi.
- Angelo (singer Fuoco Fatuo): è una bella scena, sicuramente
la Sicilia è una delle regioni piu preparate.
- Riccardo (bass Noble Savage): ci sono gruppi molto validi però
siamo un po indietro, e ci dovremmo svegliare in tempo per dare
linfa al genere e quindi alle nostre bands.
Spazio libero per un saluto ai lettori di neroopaco…
- Mario (singer Envidhia): Ciaoooo, ciaoo a tutti. un saluto di
cuore a tutti i lettori e un abbraccio sentito alla redazione, Mauru
meu vedi un po che ti combino con questi Envidhia, Marco anche tu
amico mio vedi di scendere la prossima volta ciaooo.
- Mirko (singer Ancestral): Salutiamo tutti i lettori di neroopaco
e vi ringrazio per la vostra presenza costante nel seguire questi
appuntamenti live in Sicilia, grazie del supporto che ci fornite,
saluti a tutti.
- Angelo (singer Fuoco Fatuo): saluto tutti gli amici di neroopaco,
ho conosciuto questa webzine 4 anni fa, è una webzine seria,
e siccome vado su neroopaco ogni giorno mi piacerebbe vederla aggiornata
piu spesso e magari se mettete un chat possiamo incontrarci piu
spesso anche nel web.
- Riccardo (bass Noble Savage): ragazzi un saluto a tutti metal
will never die. Antonella Marino
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"TEMPLE OF POWER METAL FESTIVAL" 19/08/2004
Teatro Costa Bianca - Realmonte (AG)
www.rockeggiando.it
Non mi era mai capitato di organizzare un concerto così impegnativo,
fidatevi quando vi dico che far partecipare band provenenti da città
piuttosto lontane senza che si "perdano per strada" (come
è capitato a buona parte dei NOBLE SAVAGE ah ah ah…), è
veramente stressante… per il ROCK questo ed altro!!!
Appena arrivata una parte del gruppo Headlineer subito l'allegria
e lo spirito della giornata di festa ha preso il sopravvento, così
nel giro di un'ora eravamo tutti a casa del sottoscritto a mangiare
"pane e salsiccia"!!!
Intorno alle tre del pomeriggio ci ricongiungiamo con il resto dei
NOBLE SAVAGE appena arrivati da CATANIA e finalmente ci avviamo
verso il Teatro COSTABIANCA sede dell'evento. Al teatro troviamo
i ragazzi dei FUOCO FATUO e nel giro di poco anche le altre band
ci raggiungeranno, inutile dire che l'allegria (cugliunio) prenderà
subito il sopravvento per regalarci una splendida serata di ROCK'N'ROLL.
Inizia lo SHOW
Dopo una breve introduzione da parte mia e di Dario Indelicato (vero
ammiraglio della serata) inizia lo spettacolo.
Apre il tutto Ignazio Di Salvo che presenta un pezzo della sua demo
"Where the thouts come from?" introdotta da ERUPTION dei
Van Halen. Ignazio Di Salvo propone uno spettacolo stupendo anche
se breve regalando emozioni uniche al pubblico.
Dopo una breve intervista da parte di Dario Indelicato ad Ignazio
il testimone passa al primo gruppo power-prog di Agrigento gli ETERNALICE.
Gli ETERNALICE riscaldano gli animi con 25 minuti di puro metal
partendo da un medley dei Dream Theater riguardante metropolis-ytsejam,
continuano con soul survivor, i want out e future world (cover degli
Helloween) dove abbiamo notato la stupenda voce del bassista Andrea
Trapani. In chiusura abbiamo notato un inedito della band "twilight
of the heart" che onestamente più adatto alla voce del
singer Paolo Gambino, un ultimo pezzo Emerald Sworld cover Rhapsody
arrangiata un pò casereccia ma comunque trascinante.
Tanto atteso arriva il momento di Agghiastru più noto come
INCHIUVATU da Sciacca che regala al pubblico una perfetta esibizione
in chiave prog dei pezzi dell'album ADDISIU, pur non avendo fatto
soundchek lo spettacolo è stato preciso e devastante degno
di una band con 20.000 copie all'attivo.
Da Trapani arrivano gli ENVIDHIA, gruppo death melodico
in pieno stile IN FLAMES, tra le mani ho il loro lavoro "BLACK
FLOWERS" di pregevole fattura. Unica pecca la drum-machines
che rende l'esibizione un po' fredda, tuttavia lo spettacolo parla
da se, un ottima prestazione da parte della band che devo dire mantiene
anche una bella presenza scenica caratterizzata da due ballerine
che aggiungono un altro tocco di originalità alla dimensione
live. Poco prima di chiudere la band propone una originalissima
cover dei Metallica "UNFORGIVEN II" in una chiave davvero
interessante. Stupendo che una band venga da lontano per partecipare
a questo festival con una serenità unica.
Con gli ANCESTRAL (TRAPANI) arriva il momento del power metal con
la "P" maiuscola, inutile dire che si è creata
anche con loro un'armonia unica. Gli ANCESTRAL sono una di quelle
band che sicuramente si farà sentire ancora di più
nel panorama italiano, propongono uno show devastante è dir
poco. Parlando della dimensione live non si possono tralasciare
le stupende chitarre che si incrociano, ancora di più la
voce del cantante Mirko che risulta altissima ma mai fuori tono.
L'unica nota negativa per colpa del sottoscritto è stata
di non aver trovato un doppio pedale decente per il batterista costretto
a suonare con il proprio rovinato per usura. Per questo alla fine
del penultimo pezzo lo strumento è deceduto(andando nel paradiso
degli strumenti musicali)non consentendo alla band di concludere
con la tanto attesa cover dei GAMMA RAY "beyond the black hole".
Sicuramente i più attesi della serata(anche per il numero
di supporter), non si fanno attendere i FUOCO FATUO. L'inizio dello
spettacolo è dato dall'intro dell'ultimo cd "MESSAIAH"
dove si è fatta subito notare la presenza scenica del bassista
(Ignazio Nicastro) in pieno stile IRON MAIDEN, arriva subito infatti
la cover degli stessi MAIDEN "Flight of Icarus" che richiama
il pubblico sottopalco a cantare con loro il ritornello. Si succedono
così pezzi del primo cd "ENDLESS RHIMES, MY SHADOW'S
FATE,TENEBRA'S DREAM e HUMANA UTOPIA" veramente trascinanti.
Un'altra cover, stavolta DREAM THEATER "THE MIRROR" che
fa notare la devozione del turnista dietro le pelli Sergio Calì
verso Mike Portonoy (drummer dei D.T.). l'ultimo pezzo è"
…of light and dark" estratto dall 'ultimo cd con chitarrista
e bassista all'attacco in puro stile IRON MAIDEN.
Arriva il momento dei NOBLE SAVAGE band heavy-power metal di Catania
con la quale ho diviso la giornata. Troppo simpatici, troppo disponibili,
troppo BRAVI.
Incredibile è dire poco, lo show è trascinante, ben
studiato e corposo. Loro si capiscono molto sul palco, le chitarre
giostrano benissimo gli assoli, la base di Riccardo & Riccardo
(bassista & Batterista) danno una base ritmica su cui Luca e
Peppe costruiscono uno spettacolo stupendo. La parte vocale è
tutta di Alfonso totalmente preso dall'esibizione si cimenta in
songs veramente altissime con una voce potente e graffiante stile
JUDAS PRIEST. Fino alla fine perfetti degni della nomina che li
ha preceduti, parlare con loro e vivere il festival in maniera così
serena ha sicuramente regalato molto e giovato molto all'organizzazione
sottoscritto in particolare.
Michelangelo Gueli
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